I passaggi per vendere casa senza l’agenzia immobiliare

Ciao e benvenuto o benvenuta in questo articolo, nel quale vediamo i passaggi per vendere casa senza l’agenzia immobiliare.

 

In particolare vediamo:

Perché vendere casa da privato

Le ragioni per vendere casa da privato sono una o due. In primis per risparmiare la provvigione e in altri casi, perché il servizio offerto non è stato soddisfacente (ad esempio per la mancanza di clientela).
In genere si vuole vendere casa da privato  perché la percezione del servizio offerto non è in linea con il costo. In realtà per vendere casa ci sono diverse attività da svolgere, che richiedono tempo e conoscenze specifiche. Quindi farsi aiutare è sempre consigliato.

In altri termini, l’agenzia immobiliare è troppo cara per il lavoro che fa. Perlomeno questo è ciò che viene percepito dal venditore.
Inoltre un’agenzia immobiliare ha un costo non indifferente:

  • Eventuali Royalty;
  • Affitto;
  • Costi della segretaria;
  • Utenze;
  • **Costi pubblicitari;
  • Altri costi di gestione

Date le spese, la provvigione di un’agenzia immobiliare tradizionale varia dai 4.500 euro ad oltre 7.000 euro. Comunque ne parliamo meglio in questo articolo.

Ovviamente si tratta di costi vengono pagati dalle provvigioni dei clienti. Anche se, come abbiamo visto, una sede fisica ha costi non indifferenti.
**Ma quali di quei costi servono per trovare l’acquirente per la tua casa? Per il 96% solo quelli pubblicitari. Come vediamo in seguito.Puoi utilizzare un’agenzia immobiliare online come HomeSell così da ricevere un aiuto concreto e risparmiando inutili costi di provvigione.

Passaggi per vendere casa privatamente

Se sei su questo articolo è perché vuoi sapere quali sono i passaggi per la vendita immobiliare, quindi vediamoli.

 

  • Verifica dei documenti per vendere casa;
  • Valorizzazione immobiliare;
  • Ricerca dell’acquirente (che passa anche sui siti immobiliari);
  • Profilazione dell’acquirente (avere a che fare con il giusto acquirente);
  • Corretta valutazione della casa;
  • Gestione della trattativa;
  • Contrattualistica;

Queste attività richiedono tempo e conoscenze specifiche.
Rivolgersi ad un’agenzia immobiliare online velocizza le cose perché entra in contatto tutti i giorni con nuovi acquirenti ai quali potrebbe interessare la tua casa.

Se vuoi vendere casa senza perdite di tempo e senza provvigione, contattaci.

I: controlla i documenti

Prima di trovare l’acquirente, verifica di avere tutti i documenti per vendere casa, compresa la regolarità urbanistica e catastale dell’immobile.

Perché dovresti farlo prima? Perché vendere casa è come vendere qualsiasi altro prodotto sotto questo aspetto. Quando vendi un qualsiasi bene registrato, come l’auto, ti servono i documenti.

Se trovassi l’acquirente al quale non servisse un mutuo e venisse fuori solo a seguito della proposta di acquisto che la tua casa ha un problema, si ritorcerebbe contro.
Dovresti risolverlo il più velocemente possibile per non far scadere la proposta di acquisto, ben che vada.
Potrebbe però essere ben peggiore, e perderesti la caparra e la vendita.
Leggi anche “differenza tra acconto e caparra“.

Ma anche se all’acquirente servisse un mutuo, il perito della banca potrebbe segnalarlo e non far passare la pratica, qualora ci fosse un problema. Assicurati di verificare tutti i documenti per vendere casa prima di mettere in vendita la casa.

II: valorizzare la casa

Migliorare il valore percepito della casa, permette di venderla più velocemente e con uno sconto di prezzo inferiore.
Se vuoi conoscere i segreti per vendere casa velocemente, clicca qui.
Non si tratta solo di dar luce e arieggiare la casa. Ma di migliorarne l’aspetto e la presentazione spersonalizzandola. Non fare fotografie troppo belle altrimenti sarebbero ingannevoli, perché creano aspettative che poi non vengono rispettate.

Però si sa, le fotografie più sono belle e più contatti si ricevono da potenziali acquirenti. Allestisci la casa per la vendita, ripara ciò che non funziona, elimina ciò che è superfluo e pulisci tutto per bene.

III: la ricerca del giusto acquirente

Secondo questa indagine pubblicata da Tecnoborsa, queste sono le probabilità che hai di trovare l’acquirente secondo i seguenti canali:

  • 34% attraverso il passa parola (amici, custodi ecc)
  • 21% per mezzo di annunci online e siti immobiliari;
  • 20% attraverso social network;
  • 13% attraverso la lettura dei cartelli;
  • 8% attraverso le riviste;
  • 4% direttamente entrando in un’agenzia immobiliare (senza guardare online)

Già da solo puoi spargere la voce, ma funziona ovviamente meglio laddove ci sono custodi, amministratori condominiali e via dicendo (attenzione però a distinguere tra passa parola e abusivismo professionale in questo caso).
L’online nel complesso conta per oltre il 40%, benché la maggior parte delle ricerche di una casa (quasi il 90%) inizia online. Quindi benché solo una parte di acquirenti trova la casa su internet, comuqnue la maggior parte delle ricerche iniziano online.

IV: profilare i contatti

La profilazione dell’acquirente, ti permette di filtrare le persone ed evitare di far visionare casa a tutti, migliorando la qualità degli appuntamenti.
Ti suggerisco di evitare, anche per questioni di sicurezza, di far vedere casa solo perché ti viene chiesto di farlo.
In fin dei conti, non conosci chi c’è dall’altra parte e dal momento che lo scopo è quello di vendere casa, allora è bene che il potenziale acquirente abbia accesso al mutuo o disponibilità economica, motivazione d’acquisto e serietà d’intenti. Sempre meglio “filtrare” gli appuntamenti.

V: delineare il valore di mercato

Il valore economico della tua casa non è quello che ottieni paragonando le richieste delle altre case in vendita. Ad esempio per sapere quanto vale la tua casa è sbagliato paragonarla con i prezzi delle altre in vendita. Questo perché tra le richieste e l’effettivo valore di compravendita finale possono esserci delle differenze che si aggirano anche oltre il 20%. Ad esempio è frequente che Tizio (il proprietario della casa vicina) chieda 250.000 euro ma dopo diversi mesi la venda a 200.000. Il prezzo di vendita delinea il vero valore di mercato ed è questo che ti serve sapere. La stima immobiliare è sempre fatta per paragone rispetto alle altre case vendute.
Quelli sono semplicemente asking price (prezzi richiesti), mentre una corretta valutazione si basa soprattutto sulla comparazione dei valori venduti.

Per saperne di più, leggi questo articolo.

Tieni in considerazione che il mercato negli anni è cambiato, e frequentemente in molte città chi ha acquistato anni fa oggi può trovare difficile recuperarne le spese.
Ma ovviamente questo dipenda caso per caso, tuttavia tieni in considerazione il cambiamento del mercato.

Oltre agli altri immobili in vendita, considera anche l’età dell’immobile, la dispersione termica, lo stato di conservazione, la vicinanza ai servizi e la salubrità della zona, come altri fattori importanti in una valutazione immobiliare.

VI: trattativa

Una trattativa immobiliare in genere è tutt’altro che facile. Anzi, può essere davvero impegnativa. Entrano in gioco diversi fattori come il mutuo, i suggerimenti degli amici e parenti, dei tecnici, le aspettative e molti fattori che influenzano le emozioni. Inoltre per alcune persone si crea un certo legame emotivo con la propria casa. Se non sei seguito da nessuno, ti suggeriamo di rivolgerti ad un Notaio di fiducia prima di firmare la proposta immobiliare. Una proposta accettata, diventa un contratto preliminare (compromesso) di vendita.

Il problema dell’agenzia immobiliare tradizionale

Se sei entrato in un’agenzia immobiliare, ad esempio per lasciare una richiesta di acquisto, sicuramente avrai notato anche tu che avrai trovato molte più informazioni di case in vendita online (ad esempio su Google, sui portali immobiliari e sui social network) rispetto a quante ne hai trovate in agenzia.

A questo link, è stato fatto un sondaggio in cui puoi vedere che per il 96% gli acquirenti hanno trovato casa attraverso strumenti online o passaparola. Chi ha trovato casa  entrando spontaneamente in agenzia per lasciare una richiesta direttamente ad un agente immobiliare è solo il restante 4%.
Infatti, a riprova di questo dato, è evidente che chi si reca in agenzia per vedere un’immobile, si reca solo in seguito ad aver visto l’annuncio online. E le agenzie immobiliari, entrano in contatto con la maggior parte dei loro acquirenti proprio grazie ai canali online.

Il vero problema di una sede fisica, è che ha costi troppo elevati, che poi vanno a carico di chi vende casa.

 

Perché non dovresti vendere casa senza agenzia

Gli svantaggi invece sono diversi:

  • Allungamento delle tempistiche di vendita;
  • Possibili difficoltà burocratiche;
  • Assenza di una banca dati acquirenti profilata;
  • Mancanza di esperienza nella gestione della trattativa (nella maggior parte dei casi);
  • Elevato rischio di perdite di tempo;
  • Potenziali errori che possono comportare la perdita dell’acquirente, della caparra e rimborso di eventuali danni;
  • Scomodità generale;

Se vuoi saperne di più su come fare per vendere casa trovi la guida dettagliata a questa pagina.

Matteo Signorotti

Matteo Signorotti

Agente immobiliare dal 2015, ha lavorato per le più conosciute società del settore.

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