Clausola deposito prezzo dal Notaio

Ciao e benvenuto o benvenuta in questo articolo, nel quale parliamo della clausola del deposito prezzo dal Notaio.

In particolare vediamo:

Cos’è la clausola del deposito prezzo?

Grazie alla legge del 4 agosto del 2017 n 124 (vedi gazzetta ufficiale a questo link)
il legislatore ha voluto porre, a beneficio dell’acquirente, una ulteriore salvaguardia per le somme pattuite durante la compravendita immobiliare.
In particolare, prima di stipulare il contratto definitivo  dal Notaio, le parti sono solite stipulare un contratto preliminare (trovi maggiori informazioni in questo articolo)
In pratica, il venditore non incassa direttamente l’anticipo prezzo offerto dall’acquirente. Infatti, tale anticipo, è versato presso un “conto corrente dedicato” del Notaio.
Quest’ultimo inoltre ha l’obbligo di assicurarsi che la registrazione venga eseguita entro 30 giorni. La richiesta del deposito prezzo può essere richiesta da una sola parte, senza che l’altra si opponga.

Perché nasce il deposito prezzo

Durante questa fase, in genere l’acquirente avanza un anticipo prezzo per bloccare l’acquisto della casa (vedi questo articolo) offrendo una caparra oppure un acconto.
Leggi questo articolo https://www.homesell.it/differenza-tra-acconto-caparra/ per saperne le differenze.

Ma in passato è accaduto che il venditore stipulava più contratti preliminari incassando così più caparre. Questo è possibile perché, benché è obbligatorio registrare il contratto preliminare (maggiori informazioni a questo link), non lo è trascriverlo.
Solo chi per primo trascrive il preliminare è preferito rispetto alla compravendita del bene.
Il deposito prezzo dal Notaio, consente la tutela a favore dell’acquirente.
Cioè gli evita di perdere le somme anticipate qualora qualcosa “vada male”. Ad esempio, qualora ci sia un pignoramento è possibile decidere che l’ammontare del prezzo venga corrisposto solo alla cancellazione delle ipoteche. Se vuoi saperne di più su come cancellare l’ipoteca, leggi questo articolo.

La non conformità dell’immobile (leggi questo articolo per maggiori informazioni).
O ancora qualora ci sia un diritto di prelazione (leggi questo articolo per saperne di più) e ancora eventuale presenza di debiti del venditore.

Insomma, l’acquirente piuttosto che anticipare le somme direttamente al venditore, può tutelarsi grazie al deposito prezzo presso un conto corrente dedicato del Notaio.

I rischi del conto segregato

Secondo la legge del 27 dicembre 2013 n.147 il conto corrente dedicato è assolutamente affidabile.
Questo perché le somme versate in quella tipologia di conto sono separate rispetto al patrimonio personal del Notaio. Quindi non ci sono rischi.
Il Notaio non può prelevarle per se e non sono in comunione legale.
Inoltre qualora il Notaio passasse a miglior vita tali somme non vanno in successione o ancora non vanno a ripagare eventuali debiti del Notaio stesso e non sono nemmeno pignorabili.

Per saperne di più su come vendere casa trovi l’articolo dettagliato a questa pagina.

di HomeSell.it-agenzia immobiliare online

Matteo Signorotti

Matteo Signorotti

Agente immobiliare dal 2015, ha lavorato per le più conosciute società del settore.

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