Documenti per vendere casa (lista completa)

Veloce video di spiegazione

Spiegazione descrittiva

Ciao e benvenuto o benvenuta in questo articolo, nel quale vediamo i documenti necessari per vendere casa. Se hai in mente di vendere casa,  è bene sapere quali sono i documenti per vendere casa che ti serviranno al rogito.

Gli acquirenti sono sempre più informati e prima di portarti una proposta di acquisto, i documenti per vendere casa sono aspetti che approfondiscono.
Saper rispondere alle loro domande e rassicurarli sul fatto che la casa è “a posto”, facilita la vendita.
E il nostro lavoro è proprio questo, facilitare la vendita della tua casa.

Ecco cosa vedremo in questo articolo:

 

Sintesi lista dei documenti per vendere casa

Perché è importante verificare subito i documenti

Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da difetti che la rendono inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano il valore. (art. 1490 c.c.)

I difetti sono rilevanti quando non sono conosciuti dall’acquirente.
Il rischio è di perdere la vendita, pagare dei danni oppure riconoscere uno sconto che grava sul prezzo di vendita. E se la vendita non è ancora stata fatta ma di mezzo c’è solo un contratto preliminare, allora rischi di far saltare l’accordo e perdere il doppio della caparra, come è stato per il caso della sentenza 26/04/2017 n° 10297.

Oppure un altro esempio, se all’acquirente servisse un mutuo (cosa che accade molto spesso) la banca invierebbe un perito a casa prima di autorizzarne la delibera. Ma se il perito rilevasse dei problemi che avresti potuto sistemare prima? Dovresti fare le corse con un tecnico per risolvere i problemi il più in fretta possibile e passerebbe comunque del tempo. Tanto meglio fare queste cose prima.

Ecco la soluzione: confrontati con un tecnico abilitato di tua fiducia e chiedigli di farti una relazione tecnica integrata , cioè un documento in cui viene relazionato lo stato di fatto della tua casa.
Ricordati, questo documento certifica lo stato di fatto dell’immobile, faglielo vedere all’acquirente cosicché anche se ci fosse un problema non potrà mai dire che non lo sapeva.

Ovviamente però, se la tua casa ha un problema informati prima sul come fare e quanto costa in termini di tempo e denaro per risolverlo.

Se invece stai pensando che a ciò ci pensa il futuro Notaio, occhio perché devi verificare i documenti e lo stato di fatto della casa prima di firmare il contratto preliminare, altrimenti potresti andare incontro a diversi spiacevoli inconvenienti.

Bene, vediamo l’elenco dei documenti per vendere casa.

Lista dei documenti per vendere casa

Ecco l’elenco dei principali documenti che devi preparare:

Atto di provenienza

L’atto di provenienza è quel documento che attesta la titolarità di un diritto reale. Ad esempio, è l’atto Notarile che hai fatto quando hai acquistato la casa.
La casa può pervenire per successione ereditaria, donazione, compravendita, usucapione o sentenza giudiziale. In altre parole si tratta di quel documento che certifica quale diritto detiene il proprietario della casa, le quote di proprietà e da dove proviene tale diritto. Se vuoi approfondire l’argomento leggi questo articolo.

Certificazione energetica

attestato prestazione energetica

La certificazione energetica come dice la parola, attesta la dispersione energetica della tua casa. Si tratta di un documento obbligatorio per poter vendere e affittare un immobile.
Inoltre questo documento per vendere casa dev’essere reperito prima di pubblicare l’annuncio di vendita, o c’è rischio di incorrere in sanzioni.
La certificazione energetica viene redatta da un tecnico abilitato e dura 10 anni.

Relazione tecnica integrata

Relazione-tecnica

Questo documento è molto importante per vendere casa.
Abbiamo approfondito in questo articolo.

Questo documento, non è obbligatorio in tutte le regioni, è pur sempre un documento importante.
Infatti, tutela l’acquirente ma anche la buona fede da parte del venditore.

Viene redatto da un tecnico abilitato (disinteressata alla vendita) e ne attesta lo stato di fatto dell’immobile (che può essere conforme o non conforme)

Planimetria catastale

documenti per vendere casa planimetria catastale

La planimetria catastale, è un documento obbligatorio per vendere casa e dev’essere conforme rispetto allo stato dei luoghi. Dalla planimetria, in genere è possibile estrapolare la metratura dell’abitazione, la disposizione degli spazi interni  e la loro denomicazione (cucina, camera, soggiorno ecc) oltre ai confini dell’unità immobiliare.

Visura catastale

La visura catastale, non è un disegno, ma è un documento della casa nel quale vengono riportate una serie di informazioni, quali:

  • Gli estremi dell’unità immobiliare (codice comune, foglio, particella, subalterno)
  • La rendita catastale dell’immobile (calcolata per pagarne le imposte);
  • I dati delle persone che ne sono titolari (sia che si tratti di persone fisiche che di persone giuridiche come le società);
  • La consistenza (il numero di vani);
  • La superficie catastale;

Clicca quì se vuoi sapere come leggere la visura catastale.

Elaborato planimetrico

L’elaborato planimetrico è il disegno complessivo (normalmente in scala 1:500) che rappresenta tutte le unità immobiliare che compongono l’edificio.
La differenza tra la planimetria catastale e l’elaborato planimetrico, è che la planimetria catastale è riferita alla singola unità immobiliare (ad esempio l’appartamento al piano 3°) e riporta il disegno della stessa in maniera dettagliata.
Mentre l’elaborato planimetrico rappresenta tutte le unità immobiliari (al piano interrato, piano terra, piano 1°, piano 2°, piano 3° e via dicendo), ma con un dettaglio inferiore.

Visura ipotecaria

La visura ipotecaria è un documento pubblico (come riportato dall’art. 2673 c.c. ) che consente ad un soggetto di sapere l’elenco delle formalità gravanti su un bene immobile.
Ad esempio, è possibile sapere se su un dato immobile (identificato con gli estremi catastali) siano presenti formalità pregiudizievoli o semplicemente ipoteche legali o volontarie.
Ovviamente è possibile cancellare le ipoteche in caso di compravendita.

Inoltre è possibile sapere chi sono i soggetti a favore e chi i soggetti contro le formalità presenti.

Certificato di abitabilità o agibilità

Benché si tratta di un documento non obbligatorio per vendere casa (basti pensare che sia possibile vendere un rudere anche se non abitabile), riveste una forte importanza per ciò che riguarda l’aspetto di rivendibilità e quindi la commerciabilità dell’immobile.
Attenzione però, qualora manchi tale certificato perché l’immobile presenta un difetto e l’acquirente non ne fosse a conoscenza, quest’ultimo ha diritto al risarcimento danni, anche dopo la vendita.

L’agibilità viene rilasciata a seguito di accertamenti igienico, sanitari e di sicurezza dell’unità immobiliare.
Se vuoi maggiori informazioni riguardanti l’agibilità della casa, leggi questo articolo.

Titolo edificatorio abilitativo

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I titoli edificatori abilitativi sono documenti per vendere casa obbligatori.

Si tratta di pratiche amministrative, che identificano la tipologia di interventi che sono stati eseguiti. Si può trattare di una nuova costruzione o di una ristrutturazione dell’abitazione. Ad esempio si tratta di CIL (Comunicazione di inizio lavori), di una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività ), DIA (Denuncia Inizio Attività), PDC (Permesso Di Costruire).

Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU)

Il Certificato di Destinazione Urbanistica, conosciuto anche come CDU, è un documento che viene richiesto per vendere casa quando l’oggetto della compravendita è un terreno di pertinenza dell’unità immobiliare con superficie superiore o uguale ai 5.000 metri quadri. Quindi non preoccuparti non necessiti di questo documento se stai vendendo casa con un semplice giardino. In caso invece devi richiedere il CDU, rivolgiti ad un tecnico abilitato o richiedilo direttamente in comune.

Convenzioni edilizie

Si tratta di qualsiasi tipologia di convenzione edilizia che sussiste sull’immobile oggetto di vendita. Ad esempio una particolare convenzione che fece il costruttore con il comune e via dicendo. Questo dev’essere riportato nell’atto di compravendita precedente, come visto in precedenza.

Condono edilizio e concessione in sanatoria

Sappiamo bene tutti che il condono edilizio, permette, pagando, di porre rimedio alle eventuali (e frequenti) opere in contrasto con il regolamento edilizio. Se da una parte la Relazione Tecnica Integrata certifica lo stato di fatto dell’unità immobiliare, dall’altra il condono edilizio permette la regolarizzazione di eventuali difformità.

Rinuncia al diritto di prelazione

Qualora vorrai vendere l’immobile locato ad una terza parte che non sia l’eventuale inquilino, perché quest’ultimo ha rinunciato alla prelazione, potrai farlo ma assicurati di aver ricevuto la relativa comunicazione dall’ufficiale giudiziario. Clicca qui per saperne di più sul diritto di prelazione.

Eventuale regolamento di condominio

Il regolamento di condominio come riportato dall’art. 1138 c.c. è obbligatorio qualora i condomini siano in numero superiori a 10. In questo caso, si tratta di un documento del quale l’acquirente deve prenderne visione e consapevolezza.

Attestato del pagamento delle spese condominiali

Come riportato dall’art. 1130 c.c. nr. 9 è obbligatorio rilasciare l’attestato del pagamento delle spese condominiali.

Certificazione degli impianti e libretto della caldaia

La certificazione degli impianti e il libretto della caldaia sono documenti per vendere casa non obbligatori.
Piuttosto si tratta di documenti migliorativi. Le parti possono compravendere l’unità immobiliare residenziale senza le relative certificazioni degli impianti (basti pensare ad un casolare).

Documenti personali delle parti

In ultimo è necessario che le parti si assicurino di avere i documenti personali in corso di validità.

  • Codice fiscale;
  • carta d’identità;
  • estratto dell’atto di matrimonio;
  • certificato di residenza;

Se l’immobile è intestato a persona giuridica o chi acquista è una persona giuridica, è necessaria la relativa visura camerale.

Per saperne di più su come vendere casa trovi l’articolo dettagliato a questa pagina.

 

HomeSell.it agenzia immobiliare online

 

Matteo Signorotti

Matteo Signorotti

Agente immobiliare dal 2015, ha lavorato per le più conosciute società del settore.

2 Comments

  • Valerio ha detto:

    devo andare dal Notaio la settimana prossima ma ci siamo accorti che mia moglie ha il documento di riconoscimento scaduto. Cosa dovrei fare? Valerio

  • Matteo Signorotti ha detto:

    Salve Valerio. Ovviamente sarete vincolati nel rispettare le tempistiche. Richiedere un nuovo documento d’identità è questione di qualche giorno, pertanto vi suggerisco di avviare la procedura il prima possibile. Nel frattempo se rimanete comunque all’interno delle tempistiche riportate nel contratto preliminare potreste posticipare di qualche giorno l’incontro con il Notaio. Ad ogni modo comunicatelo subito al vostro Notaio e all’acquirente sin da subito.

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