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Vendere casa da privato

Ciao, in questo articolo vediamo come fare a vendere casa da privato, risparmiando così ingenti costi di agenzia immobiliare. Infatti, sono molte le persone che vogliono evitare le agenzie immobiliari proprio per questa ragione … fortuna che ci sono agenzie come HomeSell.it che quasi azzerano i costi 😜

In questa guida ti spiego come vendere casa senza agenzia step per step.

Valuta casa subito

Due buoni motivi per vendere casa privatamente

I motivi per vendere casa privatamente sono pochi ma buoni. Quindi vediamo come fare.

  • prima di tutto risparmi migliaia di euro di provvigione (mediamente 8.418 euro risparmiati);
  • in secondo luogo hai presente il detto “chi fa da se fa per tre?” Applicato a questo contesto, se sei tu a far visitare la casa direttamente agli acquirenti senza un mediatore di mezzo, i tempi di trattativa si accorciano e si evitano malintesi dovuti al rischio del passa parola. 

Infatti chi vende casa privatamente lo fa sia per evitare i costi di agenzia immobiliare, sia per il piacere personale di riuscire a far da se. Ma come fare? Quindi ecco come vendere casa privatamente in 6 semplici step.

1: controlla i documenti

Hai controllato tutti i documenti per vendere casa? Se non l’hai ancora fatto ti suggeriamo di farlo subito. Si tratta di un aspetto di fondamentale importanza, che non puoi assolutamente permetterti di tralasciare. Anche se molti professionisti non prestano grande attenzione a questo step, fallo lo stesso perché ti evita grosse beghe più avanti. 

Tranquillo, perché trovi la lista completa dei documenti per vendere casa a questo link.

2: valuta la casa correttamente

Il valore economico della tua casa lo trovi paragonando i valori reali di compravendita delle case simili alla tua vendute da meno di un anno.
Ma occhio a non paragonare gli annunci di case ancora da vendere perché si tratta di prezzi richiesti e non di valori reali.
Ad esempio per sapere quanto vale la tua casa è sbagliato paragonarla con i prezzi delle altre in vendita. Questo perché tra le richieste e l’effettivo valore di compravendita finale possono esserci delle differenze che si aggirano anche oltre il 20%. Ad esempio è frequente che Tizio (il proprietario della casa vicina) chieda 250.000 euro ma dopo diversi mesi la venda a 200.000. Il prezzo di vendita delinea il vero valore di mercato ed è questo che ti serve sapere. La stima immobiliare è sempre fatta per paragone rispetto alle altre case già vendute. Se vuoi saperne di più su come si valuta una casa leggi questo articolo.

3: valorizza la casa, abbelliscila. Rendila attraente

Migliorare il valore percepito della casa aiuta a venderla velocemente e con uno sconto prezzo inferiore.

Non si tratta solamente di dar luce e arieggiare le stanze, ma di migliorarne l’aspetto e la presentazione spersonalizzandola.
Ad esempio elimina tutte le foto-ricordo personali, le foto familiari, tienila pulita e ordinata, sistema ciò che non va e usa giochi di colore, come nelle immagini di questo paragrafo.

Ah…un’osservazione contro corrente. Occhio alle immagini HDRI.
Evita di fare fotografie troppo belle che risulterebbero ingannevoli. Cioè evita di fare fotografie che creano aspettative troppo elevate.
Sebbene la qualità dell’immagine è importante, è sempre meglio che la casa piaccia dal vivo che in foto. Per questo puoi utilizzare anche altri strumenti di marketing, come la realtà virtuale e i video immobiliari.

4: pubblicizzala in maniera efficace

Secondo questa indagine pubblicata da Tecnoborsa, queste sono le probabilità che hai di trovare l’acquirente secondo i seguenti canali:

  • 34% attraverso il passa parola (amici, custodi ecc)
  • 21% per mezzo di annunci online e siti immobiliari;
  • 20% attraverso social network;
  • 13% grazie alla lettura dei cartelli;
  • 8% attraverso le riviste;
  • 4% direttamente entrando in un’agenzia immobiliare (senza guardare online)

Già da solo puoi spargere la voce, ma funziona ovviamente meglio laddove ci sono custodi, amministratori condominiali e via dicendo (attenzione però a distinguere tra passa parola e abusivismo professionale in questo caso).
L’online nel complesso conta per oltre il 40%, benché la maggior parte delle ricerche di una casa (quasi il 90%) inizia online. Quindi benché solo una parte di acquirenti trova la casa su internet, comuqnue la maggior parte delle ricerche iniziano online.

5: falla vedere a persone selezionate

La scelta dell’acquirente, ti permette di conoscere e filtrare le persone, da sconosciute a conosciute. Ovviamente non puoi pretendere di conoscere alla perfezione a chi far vedere casa, ma almeno sapere se è una persona che ha i requisiti economici e una data entro la quale voler comprare casa è necessario.

Proprio perché non conosci chi vuol vedere la tua casa, dovresti fare alcune domande. In fin dei conti sia per questione di sicurezza sia per evitare di perdere tempo, se dall’altra parte c’è serietà d’intento allora il potenziale acquirente non avrà alcun problema nel risponderti.

6: scrivi nero su bianco gli accordi con l’acquirente

Questo è un aspetto un po’ tecnico ma che ti tutela alla grande. Innanzi tutto se l’acquirente ti fa una proposta di acquisto verbale non puoi essere sicuro delle reali intenzioni. Ma se la proposta da verbale è disposto a scriverla nero su bianco, beh allora sei certo che l’intento di comprare la tua casa c’è sicuramente. Ovviamente occhio a cosa scrivi nel contratto. In genere, non è obbligatorio ma è una prassi, prima di recarti dal Notaio stipula con l’acquirente un “contratto preliminare”. Si tratta appunto di un accordo scritto che anticipa il contratto definitivo detto in gergo “rogito”. Se vuoi saperne di più leggi la guida a questo link.

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