vendere case tra privati

Come evitare i rischi nel vendere case tra privati

Abbiamo scritto questo articolo pensando a coloro vogliono vendere case tra privati senza agenzie immobiliari di mezzo. Far da se senza è più semplice di quello che sembra e infatti quasi la metà delle compravendite avviene senza agenzie di mediazione. D’altra parte vi sono anche alcuni rischi in cui potresti facilmente cadere, quindi ci preme darti alcuni accorgimenti che ti eviteranno di cadere nelle trappole.

Questo articolo è un approfondimento della guida completa su come vendere casa.

Non aprire la porta a tutti

Sappiamo bene che la compravendita tra privati comporta vantaggi economici, ma anche svantaggi. Nell’immobiliare ciò è particolarmente vero quando invitiamo a casa nostra persone che non conosciamo ma che allo stesso tempo hanno l’esigenza di vedere l’immobile dal vivo. Non voglio entrare particolarmente nei dettagli o spaventarti ma ti assicuro che alcuni conoscenti mi hanno confidato che qualche visita destava perplessità. Cioè sembrava che chi visionasse casa non fosse seriamente interessato a comprarne una.

Comunque sia scongiurando pregiudizi e paure è pur sempre vero che non conosci chi c’è dall’altra parte fino a quando aprirai il portone. Perciò quel che ti suggerisco di fare è porre domande mirate a capire se il potenziale acquirente sia davvero nelle condizioni di comprare.

Ad esempio potresti chiedere per quale ragione vuole cambiare casa rispetto a dove vive attualmente, o come intenderà perfezionare l’eventuale acquisto (con o senza mutuo). O ancora se ha visionato altri immobili, se ha fatto altre offerte, da quanto tempo cerca e via dicendo. Lo scopo è quindi quello di capire se dall’altra parte ci sia una persona che sappia rispondere in maniera adeguata e coerente a domande di approfondimento. Infatti sarebbe inutile far visionare casa a coloro che non avrebbero i requisiti per comprarla, come necessità e capacità economica.

D’altra parte mentre un professionista pone con disinvoltura domande di approfondimento e firme sulla privacy, non funziona allo stesso modo nella vendita immobiliare tra privati. In definitiva anche senza agenzia cerca di fissare visite mirate.

Informati bene sul mercato di zona

Probabilmente sai già che i prezzi delle case variano al variare dell’ubicazione, della metratura e dello stato di conservazione, oltre a diversi altri fattori. Uno dei fattori più importanti tuttavia è proprio il mercato limitrofo. Per approfondire il mercato immobiliare del tuo comune consulta mercato-immobiliare.info, perché è un sito che offre informazioni interessanti.

Prima di tutto dovresti chiederti quanto valga veramente la tua casa. Più è realistica la valutazione e meno sarà il gap tra la tua richiesta e l’offerta. Inoltre più la pretesa economica è allineata al mercato migliori saranno le probabilità di vendita. Ma anche minori le tempistiche.

Attenzione alla conformità e ai documenti

L’ostacolo comune nel vendere casa tra privati è il controllo della conformità urbanistica e la reperibilità della documentazione completa. Troppo frequentemente viene dato per scontato che sia tutto in regola o che se qualcosa non lo fosse ci sia sempre tempo per sistemarlo. Ma le cose non stanno così, e ti spiego perché è meglio controllare conformità e documenti già da adesso.

Innanzi tutto fare i controlli solo una volta trovato l’offerente allungherebbe le tempistiche ed è contro producente. Immagina di ricevere una proposta di acquisto nella quale viene riportata la clausola della verifica della conformità. A quel punto serviranno una o due settimane per garantire che sia tutto a posto (sempre che lo sia).

Se le tempistiche si allungano oltre il previsto o si scopre che qualcosa non vada potresti perdere la caparra e la vendita. Purtroppo si pensa che ci sia sempre tempo per sistemare le cose ma a volte può essere troppo tardi. Pertanto se nutri seriamente l’intento di vendita, allora verifica tutta la documentazione e la conformità sin da subito, anche se può sembrarti noioso. Tutt’al più chiedi l’assistenza di un consulente.

Annunci di case tra privati e passa parola

Per chi vuol vendere case tra privati, vi sono alcuni portali di annunci specializzati come Casadaprivato.it che ti permettono di fare annunci gratuiti. Gli annunci hanno lo scopo di metterti in contatto con potenziali acquirenti anche se però potresti essere contattato da altre agenzie. Infatti molte navigano su quei portali per proporre i propri servizi agli inserzionisti privati. Non stupirti quindi se di tanto in tanto verrai contattato anche da agenti immobiliari.

Oltretutto per vendere l’immobile senza agenzia devi sapere come fare un buon annuncio immobiliare. Per scoprirlo clicca sul link sottostante.

Un’altra cosa che puoi fare tu stesso senza agenzia è sfruttare il passa parola. Molto frequentemente far circolare voce tra i vicini che che stai vendendo l’immobile porta ottimi risultati. Normalmente circa ogni 7 persone dai 30 anni in su conosce qualcuno che voglia compare casa. E il vantaggio principale è che se fai passa parola nel tuo quartiere è probabile che la voce arriverà proprio a qualcuno che voglia abitare in zona. A proposito quando parli della casa elenca le caratteristiche positive (in genere 3 sono sufficienti affinché vengano ricordate).

Colloca un cartello e riporta le caratteristiche

Anche se non è efficace quanto il passa parola, installa un cartello ben visibile con la scritto “vendo casa privatamente” e aggiungi il tuo numero di telefono. Sarebbe bene che il cartello fosse plastificato così da resistere alla pioggia e specialmente che sia ben visibile. Evita il formato A4 in quanto è troppo piccolo col rischio di non riuscire a leggere il contatto telefonico.

Piuttosto opta per un cartello in formato A3 o superiore, con colore rosso e sfondo bianco in modo tale che dia all’occhio. I formati più piccoli andrebbero bene se li collochi fuori al cancello.

Evita di alimentare l’abusivismo immobiliare

Quando si parla di vendere case tra privati mi preme sottolineare un aspetto nascosto e all’ordine del giorno. Cioè la presenza di circa 30.000 non addetti al settore e abusivi che offrono consulenze apportando però un notevole danno al mercato. Sicuramente questo capitolo è più incentrato all’etica che all’utilità, ma è scorretto alimentare un mercato non regolamentato e senza garanzie professionali.

Mi rivolgo in particolar modo all’ingente numero di mediatori immobiliari abusivi che troppo frequentemente arrecano danni alla categoria professionale. Si tratta di operatori spesso senza un’adeguata preparazione, ne requisiti e assicurazione professionale. Se ti interessa saperne di più riguardo alle competenze professionali di un mediatore regolare, clicca il link sottostante.

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