Il preliminare non serve per andare a rogito

Il preliminare di compravendita immobiliare non è obbligatorio, ma è obbligatorio registrarlo qualora ci fosse.

Ovviamente, è sempre suggerita la presenza del preliminare (o compromesso) di compravendita immobiliare. Per approfondimenti in merito ti invitiamo a leggere questo articolo.

In particolare vediamo:

Il preliminare di vendita (o compromesso) non è obbligatorio

Le parti (acquirente e venditore) possono decidere di recarsi dal Notaio per la compravendita immobiliare, senza aver scritto alcun contratto preliminare.
Se vuoi maggiori informazioni riguardo a questa tipologia di contratto, clicca qui.

In genere per ovvi motivi di accordo e fiducia, le parti sono solite scrivere un contratto tra ciò che viene offerto tra i contraenti.
Infatti, vengono riportati gli estremi delle unità immobiliari che si possono trovare da una visura catastale, il corrispettivo economico, l’eventuale caparra o acconto, le eventuali clausole con condizione sospensiva o risolutiva, le tempistiche, le persone (fisiche o giuridiche) e via dicendo.

Ma è obbligatoria la registrazione

Qualora però venga fatto il  contratto preliminare di vendita immobiliare (maggiori informazioni a questo link) allora la registrazione è obbligatoria.
la registrazione deve avvenire entro 20 giorni dalla sottoscrizione del contratto oppure entro 30 giorni se è redatto da un Notaio.

Leggi questo articolo dell’Agenzie dell’Entrate per sapere come si registra.
Se invece vuoi conoscere i costi di registrazione del preliminare clicca qui.

A volte, per questione di termini, è facile confondersi tra la registrazione e la trascrizione.
Infatti, mentre la prima come detto sopra è obbligatoria, la trascrizione non lo è.
La registrazione è imposta per legge, ma non garantisce l’acquirente dalla conclusione dell’affare per mala fede da parte del venditore.
Infatti il venditore, prima di recarsi dal Notaio, ad insaputa del primo acquirente può creare un altro preliminare con altri acquirenti. Ovviamente, incassando la caparra da ognuno.
Mentre con la trascrizione questo non è possibile. La trascrizione infatti è pubblicata presso i pubblici registri, pertanto anche qualora il venditore abbia stipulato altri accordi di vendita, il potenziale acquirente che per primo ha trascritto il preliminare, è colui che per il quale prevale il diritto all’acquisto.

In conclusione, ricordati che è obbligatorio registrare il preliminare di compravendita.

Quando il preliminare è nullo

Secondo l’articolo 1351 c.c. il preliminare è nullo se non è stipulato nella stessa forma del contratto definitivo. In pratica se non è fatto per iscritto.
Inoltre secondo l’articolo 1418 c.c. un qualsiasi contratto è nullo quando è contrario alle norme imperative di legge. A meno che la legge non dispone diversamente.
Ad esempio, il contratto preliminare è nullo per illeceità.

Per saperne di più su come vendere casa trovi l’articolo dettagliato a questa pagina.

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E’ obbligatorio registrare il preliminare di compravendita?
Matteo Signorotti

Matteo Signorotti

Agente immobiliare dal 2015, ha lavorato per le più conosciute società del settore.

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