Deposito notarile

Deposito Notarile

Se stai acquistando un immobile e ti avvali della clausola di deposito notarile, sei tutelato da potenziali truffe. Infatti non è detto che anche qualora firmato un accordo di compravendita, il venditore non possa promettere allo stesso modo casa ad un terza parte. O ancora incassare la tua caparra e quella di terzi. Proprio per evitare queste spiacevoli sorprese, il Notaio possiede un conto segregato, svincolato dai suoi averi in cui l’acquirente può depositare il proprio anticipo.

Benché la miglior tutela in assoluto derivante da truffe e raggiri, è proprio quella di trascrivere il contratto preliminare, la clausola del prezzo dal Notaio evita che il venditore incassi la caparra prima che si vada a rogito.

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Clausola di deposito Notarile

Grazie alla legge del 4 agosto del 2017 n 124, il legislatore ha voluto porre, a beneficio dell’acquirente, una ulteriore salvaguardia per le somme pattuite durante la compravendita immobiliare. Infatti, acquirente e venditore sono soliti stipulare un contratto preliminare nel quale viene indicato anche l’importo a titolo di caparra o di acconto. L’applicazione di questa clausola rimanda l’incasso dell’anticipo da parte del venditore, a tutela dell’acquirente. Quindi, anticipare il prezzo nel conto segregato del Notaio è una tutela a favore dell’acquirente. Quest’ultimo evita di perdere le somme anticipate qualora l’intento nascosto di chi vende sia di incassare più anticipi. Ovviamente sono casi estremi e ci auguriamo che non ce ne siano più, ma come ben sai sempre meglio una tutela in più.

Il deposito del prezzo, è versato presso un “conto corrente dedicato” del Notaio. La richiesta della consegna del prezzo presso il Notaio, può essere richiesta da una sola parte, senza che l’altra si opponga. Ovviamente è richiesta dall’acquirente.

Per maggiori dettagli riguardanti la legge del deposito prezzo al Notaio ti suggerisco di dare un’occhiata al sito del Notariato a questo link.

 

Come depositare il prezzo presso il Notaio

Durante la proposta di acquisto, in genere l’acquirente avanza un anticipo prezzo per bloccare l’acquisto della casa. Ma in passato è accaduto che il venditore abbia stipulato più contratti incassando così più caparre. Per evitare ciò, il proponente dovrebbe richiedere al Notaio di poter usufruire del proprio conto dedicato per depositare tale somma. Se opti per il deposito del prezzo allora ti suggerisco di inserire la clausola nel contratto stipulato con il venditore.

L’anticipo è sempre intestato all’attuale proprietario dell’immobile ma rimane fermo nell’apposito conto segregato. Ovviamente il Notaio dovrà ritirare l’anticipo e darti prova di averlo messo in attesa nel conto dedicato. Come vediamo a breve, questa procedura è priva di rischi.

 

I rischi del deposito Notarile 

Secondo la legge del 27 dicembre 2013 n.147, non vi è alcun rischio nell’effettuare un deposito Notarile. Infatti il conto corrente dedicato è assolutamente affidabile. Questo perché le somme versate in quella tipologia di conto sono separate rispetto al patrimonio personal del Notaio e quest’ultimo non può prelevare ad uso personale. Inoltre è una tipologia di conto non soggetta a “fallimento” ne in comunione legale. Infine qualora il Notaio passasse a miglior vita tali somme non vanno in successione o ancora non vanno a saldare eventuali debiti del Notaio stesso e non sono neppure pignorabili. Si tratta di somme tracciabili e recuperabili dal proponente qualsiasi cosa accada. 

 

Costo del deposito Notarile

Non è possibile stimare accuratamente il costo del deposito notarile perché ogni Notaio ha il suo listino. Ovviamente essendo una pratica che comporta una consulenza da parte del Notaio, quest’ultimo applicherà un onorario pari a qualche centinaio di euro. Di frequente se si affida la pratica allo stesso Notaio quest’ultimo è propenso a scontare parte dell’erario dall’atto definitivo di vendita. Ovviamente dipende tutto dall’accordo preso con il singolo professionista.

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