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Costo registrazione preliminare

Ciao, in questo articolo vediamo a quanto ammonta il costo di registrazione preliminare.  Benché il compromesso di vendita non sia obbligatorio per andare a rogito, qualora sia stato fatto è obbligatorio registrarlo presso l’Agenzia dell’Entrate. In questo articolo, vediamo nel dettaglio tutti i vari costi di registrazione. Se ti interessa anche sapere come fare la procedura di registrazione, clicca al link sottostante.

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Quanto costa registrare il preliminare

Per rispondere subito alla domanda, ecco quanto costa registrare il preliminare di vendita:

  • 200 euro è il costo di registrazione;
  • imposta di bollo di 16 euro (ogni 4 facciate o 100 righe) datata il giorno della stipula del preliminare*
  • marca da bollo da 1,60 euro se si è in ritardo con l’imposta di bollo precedente

*L’imposta di bollo da 16,00 euro dev’essere di data antecedente o uguale al giorno di accettazione del preliminare da registrare. Qualora fossi in ritardo, dovrà essere applicata un’ulteriore marca da bollo di € 1,60.

Qualora nel contratto preliminare sia previsto un corrispettivo economico sotto forma di caparra o acconto, allora è necessario conteggiare:

0,5% della caparra (se prevista) e/o
3% dell’acconto sul prezzo (se previsto)

A proposito, acconto e caparra non sono la stessa cosa e c’è una sostanziale anche se labile differenza tra i due termini. Quindi se vuoi saperne di più clicca qui.

Chi paga il costo di registrazione del compromesso

Le spese di registrazione del preliminare per normalmente vengono spartite tra acquirente  e venditore, metà per ciascuna parte. Nulla vieta che possono essere completamente a carico dell’acquirente o viceversa del venditore. Dipende sempre dagli accordi presi durante la trattativa. Se è presente l’agenzia immobiliare, sarà quest’ultima a registrare il preliminare di compravendita, purché venga rimborsata assieme ai costi di provvigione.

Per ciò che invece riguarda la tassazione sull’acconto o sulla caparra, queste vengono normalmente attribuite all’acquirente. Anche in questo caso possono essere spartite tra le parti o essere solo a carico del venditore, anche se non è usanza. Ricorda che qualsiasi accordo diverso dalla normale abitudine è meglio stabilirlo prima di firmare il contratto preliminare.

Sanzioni di mancata registrazione del contratto preliminare

Come appena visto è obbligatorio registrare il contratto preliminare benché sia possibile andare a rogito anche senza averne uno.

Hai 20 giorni di tempo per fare la registrazione del preliminare (30 giorni se ci pensa il Notaio) scaduti i quali si incorre in sanzioni.

In particolare:

  • se ritardi meno di 90 giorni, la sanzione è pari al 15%;
  • mentre se ritardi tra 90 a 365 giorni (quindi entro 1 anno), la sanzione sale al 24%.
  • ma se il preliminare non lo registri affatto allora la sanzione sarà compresa tra il 120% e il 240% dell’ammontare dovuto.

 

Quindi…..registralo!

Si considera come tempistica quella che intercorre tra l’accettazione del preliminare e la data di registrazione.

Se il contratto l’hai fatto tu con un altro privato allora sarai tu (insieme alla tua contro parte) ad essere responsabile della registrazione. Mentre se l’hai fatto stipulare da un professionista (ad esempio un agente immobiliare) allora a quest’ultimo spetta l’obbligo di registrazione.

Ora che ne sai di più sul costo di registrazione del preliminare, forse potrebbe interessarti anche sapere che quanto costa chiudere le eventuali ipoteche sull’immobile. Ti suggerisco la lettura di leggi questo articolo.

Dove registrare il preliminare di compravendita

Una volta creato il contratto è sempre obbligatorio registrarlo e per pagarne le spese di registrazione del preliminare, è necessario accedere al modello F23 dal sito dell’Agenzia delle Entrate (puoi farlo da questo link). Dovrai poi seguire le istruzioni che trovi sempre sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Come vedremo tra poco si tratta di un costo accessibile.

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