Costo registrazione preliminare

Costo registrazione preliminare: quanto versare all’Agenzia dell’Entrate per registrare il compromesso di compravendita? In questo articolo vediamo nel dettaglio tutti i vari costi di registrazione. 😇

Ebbene bando alle chiacchere e vediamo:

A proposito, se vuoi saperne di più sul preliminare di vendita allora ci sono almeno 10 cose che dovresti conoscere (ecco l’articolo).

Chi paga le spese di registrazione

Le spese di registrazione del preliminare per normalmente vengono spartite tra acquirente  e venditore, metà per ciascuna parte. Nulla vieta che possono essere completamente a carico dell’acquirente o viceversa del venditore. Dipende sempre dagli accordi presi durante la trattativa. Se è presente l’agenzia immobiliare, sarà quest’ultima a registrare il preliminare di compravendita, purché venga rimborsata assieme ai costi di provvigione.

Per ciò che invece riguarda la tassazione sull’acconto o sulla caparra, queste vengono normalmente attribuite all’acquirente. Anche in questo caso possono essere spartite tra le parti o essere solo a carico del venditore, anche se non è usanza. Ricorda che qualsiasi accordo diverso dalla normale abitudine è meglio stabilirlo prima di firmare il contratto preliminare.

In che modo fare la registrazione

Una volta creato il contratto è sempre obbligatorio registrarlo e per pagarne le spese di registrazione del preliminare, è necessario accedere al modello F23 dal sito dell’Agenzia delle Entrate (puoi farlo da questo link). Dovrai poi seguire le istruzioni che trovi sempre sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Come vedremo tra poco si tratta di un costo accessibile.

Quanto costa registrare il preliminare

Veniamo ora al dunque, quanto costa registrare il preliminare?

200 euro indipendentemente dal prezzo;

– imposta di bollo di 16 euro (ogni 4 facciate o 100 righe)

Qualora nel contratto preliminare sia previsto un corrispettivo economico sotto forma di caparra o acconto, allora è necessario conteggiare:

0,5% della caparra (se prevista) e/o
3% dell’acconto sul prezzo (se previsto)

A proposito, acconto e caparra non sono la stessa cosa e c’è una sostanziale anche se labile differenza tra i due termini. Quindi se vuoi saperne di più clicca qui.

Sanzioni di mancata registrazione del contratto preliminare

Come appena visto è obbligatorio registrare il contratto preliminare benché sia possibile andare a rogito anche senza averne uno.

Hai 20 giorni di tempo per fare la registrazione del preliminare (30 giorni se ci pensa il Notaio) scaduti i quali si incorre in sanzioni.

In particolare:

  • se ritardi meno di 90 giorni, la sanzione è pari al 15%;
  • mentre se ritardi tra 90 a 365 giorni (quindi entro 1 anno), la sanzione sale al 24%.
  • ma se il preliminare non lo registri affatto allora la sanzione sarà compresa tra il 120% e il 240% dell’ammontare dovuto.

 

Quindi…..registralo!

Si considera come tempistica quella che intercorre tra l’accettazione del preliminare e la data di registrazione.

Se il contratto l’hai fatto tu con un altro privato allora sarai tu (insieme alla tua contro parte) ad essere responsabile della registrazione. Mentre se l’hai fatto stipulare da un professionista (ad esempio un agente immobiliare) allora a quest’ultimo spetta l’obbligo di registrazione.

Ora che ne sai di più sul costo di registrazione del preliminare, forse potrebbe interessarti anche sapere che quanto costa chiudere le eventuali ipoteche sull’immobile. Ti suggerisco la lettura di leggi questo articolo.

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Matteo Signorotti

Agente immobiliare dal 2015, ha lavorato per le più conosciute società del settore.

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