come valutare un immobile

Come valutare una casa: teoria ed esempi pratici

In questa guida vediamo nel dettaglio come valutare una casa. Infatti lo scopo di questo articolo è farti capire come valutare un immobile in tutti i suoi aspetti. Dai coefficienti di merito agli immobili comparabili. Trovare il valore di un immobile non è semplice perché non si tratta di una scienza esatta ma, appunto, di una “stima”.

Certo, grazie alla tecnologia, oggi un buon calcolatore automatico del valore immobiliare, come quello di HomeSell.it, può essere un valido aiuto. Ma lo scopo di questo articolo è proprio quello di aiutarti a capire passo a passo come fare a valutare un immobile, senza l’aiuto di nessuno. Quindi, una volta che avrai letto tutto l’articolo, saprai come valutare un immobile correttamente, magari anche meglio di un professionista.😜

Perlomeno da parte mia in questa guida mi impegno a far si che tu capisca al meglio. Quindi ho inserito  anche qualche esempio di valutazione immobiliare. In caso tu voglia, contattami o lascia un commento a fondo pagina.

Vuoi valutare casa?

Indice dell’articolo

 

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Quando è importante sapere come valutare casa?

Ovviamente sapere come valutare casa è di fondamentale importanza se per qualche ragione hai a che fare con la tematica. Se non sai come fare, anche la persona meno esperta può dirti di aver fatto una buona stima immobiliare e tu non sapresti cosa ribadire.

 

Quando vuoi monetizzare

Generalmente quando una persona vuole valutare il proprio immobile è perché ha intenzione di monetizzare ricevendo un’offerta economica. Chiunque in questo caso si trova nella condizione di voler sapere se l’offerta ricevuta è in linea con il valore dell’abitazione. Se sai come fare una stima immobiliare allora sei avvantaggiato.

 

Per essere consapevole dei tuoi averi

In alternativa, potresti voler semplicemente fare una stima dei tuoi averi e forse in particolar modo quelli immobiliari. Anche in questo caso, indipendentemente se per questioni familiari o personali, sapere come valutare una casa è interessante.

Riassunto sulle tipologie di stima immobiliare

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Prima di vedere nel dettaglio come si valuta una casa, facciamo una breve panoramica sulle tipologie di stime immobiliari. Come immagini già dai titoli, esistono diverse tipologie di modi per valutare un immobile, in relazione allo scopo. Se stai cercando un acquirente, hai bisogno di capire il più probabile valore di mercato. Oppure se cerchi un costruttore dovrai sottrarre dal valore di mercato (a ristrutturazione terminata) i costi di ristrutturazione per pensare di ricevere un’offerta. Quindi in base alle esigenze cambia il metodo di valutazione. Vediamole brevemente:

  • Il più probabile valore di mercato;
  • valore di costo;
  • costo di trasformazione;
  • complementare;
  • surrogazione.

 

Il più probabile valore di mercato

Si tratta del più probabile prezzo che il tuo immobile potrebbe spuntare durante una libera trattativa di compravendita. In genere chi vende casa vuole sapere quanto vale e quanto aspettarsi di ricavare. Immagina di essere il proprietario di un appartamento in condominio e volerne conoscere il valore. Se nello stesso condominio, sono stati venduti da poco altri tre appartamenti simili al tuo, il valore di mercato è simile a quello degli altri appartamenti. Se sono stati venduti tra i 155.000 euro e i 165.000,probabilmente anche il tuo appartamento è valutato similmente agli altri.

Nell’esempio appena visto ho già riassunto come si valuta una casa. 

Valore di costo

Si tratta del costo relativo alla creazione/costruzione del bene. In pratica sono la somma dei costi vivi, come lo scavo, la manodopera, i singoli mattoni eccetera. Ovviamente il valore di costo differisce rispetto al valore di mercato. Ad esempio il costo che ha il costruttore nel realizzare una nuova casa.

 

Costo di trasformazione

Il valore di trasformazione è la differenza tra il valore di mercato una volta che il bene è stato trasformato, meno il costo necessario per la sua trasformazione. Ad esempio, quanto varrà la tua casa dopo la ristrutturazione? Dal valore post ristrutturazione sottrai i costi per ottenere il valore di trasformazione.

Complementare

Si tratta della differenza tra il valore di mercato del bene intero meno il valore della parte esclusa, come avviene per le stime di indennità per espropriazione. Ad esempio mio padre è stato rimborsato per l’espropriazione di una parte terreno al fine della costruzione di un’opera pubblica.

 

Surrogazione

Si tratta del valore di mercato di un bene che sostituisce il bene oggetto di stima. Ad esempio le stime di impianti industriali

 

Non è necessario approfondire oltre il dovuto tutte le tipologie di stima, ma piuttosto concentrarsi in quella necessaria a trovare il valore immobiliare. Per adesso, quando ti chiedi quanto vale la tua casa, sai che dipende dallo scopo della valutazione. Tirando le somme detta come va detta sono degli standard internazionali da seguire.

Cosa considerare per valutare un immobile

Ebbene addentriamoci nella tematica e vediamo come valutare una casa. Parliamo  dei fattori che influenzano il valore degli immobili nel mercato. In particolare si tratta dell’ubicazione, della metratura, dei fattori esterni, le caratteristiche dell’abitazione e il mercato limitrofo. Sarebbe impensabile pensare di sapere come fare una valutazione immobiliare senza tenere in considerazione questi aspetti.

 

L’ubicazione influenza il valore di un immobile

A parità di qualsiasi altro fattore, l’ubicazione influenza il valore economico di un qualsiasi immobile. Lo stesso appartamento situato in centro Milano o in una stradina di campagna distante dai servizi, ha un valore economico nettamente diverso. Ovvio. Ma anche all’interno dei diversi quartieri delle città i valori cambiano o addirittura all’interno della stessa via.

D’altra parte, può essere difficile conoscere il reale valore al mq di un quartiere o di una singola via. Esistono software di per valutare un immobile, come quello di HomeSell.it, che tengono in considerazione i cosiddetti big data. Gestiscono ed estrapolano migliaia di informazioni, le organizzano e calcolano automaticamente le quotazioni immobiliari.

Gli immobili simili da considerare

Per calcolare il valore di un immobile è necessario considerare dei parametri di riferimento oggettivi. Infatti il metodo migliore è il cosiddetto “metodo di paragone”. Si tratta di individuare altre unità immobiliari limitrofe e simili alla tua, già vendute entro un limite temporale (tra i 3 e 12 mesi). Grazie a queste informazioni, come vedremo poco più avanti, sarai in grado di fare una comparazione e individuare il più probabile valore di mercato.

 

Valutare casa partendo dalla metratura

La metratura è un parametro di riferimento molto utile nella valutazione di una casa. Anche se non è l’unico parametro, è tra i più importanti in quanto è oggettivamente riconosciuto in tutte le stime immobiliari.

Ma per fare una valutazione della casa al mq, devi considerare la metratura commerciale e non quella calpestabile. Quindi è necessario rapportare la metratura effettiva dell’abitazione e trasformarla in commerciale.

 

I fattori che influenzano il valore degli immobili

Per sapere come si valuta una casa, oltre al metodo comparativo è necessario sapere quali sono i fattori che ne influenzano il valore. Tieni in considerazione due tipologie di aspetti, cioè quelli esterni e le caratteristiche dell’immobile.

Fattori esteri

Ovviamente per questi aspetti non puoi intervenire:

  • vicinanza ai servizi;
  • sicurezza del quartiere;
  • vicinato;
  • inquinamento e salubrità dell’aria;
  • privacy e vicinanza alle altre strutture;
  • eccetera

 

Caratteristiche dell’abitazione

Invece puoi intervenire e migliorare questi aspetti:

  • stato di conservazione dell’immobile;
  • eventuali spese condominiali;
  • disposizione degli ambienti e luminosità interna;
  • prestazione energetica;
  • eventuali miglioramenti o “comodi”;
  • eventuali pecche o “scomodi”

Esempio di stima immobiliare

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Proseguiamo facendo un esempio di stima immobiliare. Come dicevamo poco fa, la metratura commerciale è sicuramente un aspetto fondamentale, d’altra parte non è sufficiente. Per questo è necessario confrontare una serie di parametri il quanto più possibile simili tra loro, così da ottenere il risultato più preciso possibile. Ripeto il concetto….valutare una casa non è una scienza esatta. O meglio, il metodo di stima è standardizzato, ma il risultato è definito come “il più probabile valore di mercato”.

In pratica, all’interno dello stesso quartiere dovrai tenere in considerazione le caratteristiche della casa, come il numero di camere, di bagni, la presenza di box auto, di giardino, la disposizione interna, l’affaccio esterno, la luminosità lo stato di conservazione e via dicendo. Più sono simili le case già vendute con cui fai il paragone e più è veritiera la valutazione.

Esempio pratico di come fare il calcolo

 

ZONA STATO MQ CAMERE BAGNI VENDUTO A
€/MQ
Via Perugia buono 93 3 2 € 205.000 € 2.200/mq
Via Bologna buono 75 2 1 € 183.000 € 2.450/mq
Via Cattolica ristrutturato 69 2 2 € 185.000 € 2.680/mq
VALORE €/MQ € 2.440/mq

 

La tabella soprastante prende come esempio 3 case vendute in vie vicine, con almeno 2 camere da letto e in buone condizioni. I prezzi divisi per il numero di mq indicano il parametro valore al mq. La media di questi parametri indica il valore medio di un immobile con 2 camere da letto in buono stato di conservazione in quella zona. Questo è un esempio reale di come fare nella pratica una stima immobiliare. Ricordati che più gli immobili comparati sono simili e migliore è la valutazione.

Attenzione però a non utilizzare gli asking price, cioè i prezzi richiesti. Non è possibile fare una buona valutazione in base ai prezzi richiesti delle case in vendita ma servono i prezzi finali di compravendita.

 

I valori dichiarati

Ma se non sei in possesso dei reali dati di compravendita, come fare? Ad esempio se volessi scoprire il valore di una villa in un’isolata campagna, o ancora non ci sono altre case simili alla tua vendute nello stesso quartiere? In questo caso, dovrai cercare dei termini di paragone ma anche conoscere il potenziale di spesa che un potenziale acquirente è in grado di offrire.

A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione (solo agli utenti iscritti) i valori dichiarati delle compravendite. Questi valori, possono aiutarti notevolmente per fare corrette stime immobiliari. Trovi il link di seguito

Approfondimenti su come valutare un immobile

Spero che ciò detto ti sia stato utile. Ma ci sono ancora alcuni approfondimenti da fare se vuoi conoscere esattamente come valutare un immobile. In particolare, è necessario approfondire lo stato di conservazione e lo stato di diritto. Potresti voler sapere come fare a valutare una casa nuova o come valutarne una da rifare. Oppure, quanto vale sul mercato un’appartamento attualmente affittato. In questi casi, il metodo della comparazione visto fin ad ora è sempre quello preferibile, ma ci sono ulteriori considerazioni da fare. Vediamole di seguito nello specifico.

 

Come valutare una casa nuova

Come ben sai, anche il mercato immobiliare negli anni cambia e con esso le tecnologie di costruzione. Ovviamente una casa nuova, rispetto ad una più datata, è realizzata con accorgimenti innovativi migliori, specie per ciò che riguarda la sicurezza e l’efficienza energetica. Ovviamente un’abitazione più sicura e più efficiente apporta un valore economico maggiore rispetto ad un’abitazione più datata.

Quando la casa è nuova per valutarla ci sono alcune considerazioni da fare. Innanzi tutto il costo di costruzione attuale, specie utilizzando le ultime tecnologie, lievita oltre al vecchio metodo di costruzione. Va aggiunto inoltre anche il costo del progetto, del terreno, dell’eventuale abbattimento del vecchio edificio nonché il rischio d’impresa e il relativo ricarico. Come abbiamo già avuto modo di vedere, il valore di un immobile è dato anche dalla zona in cui è ubicato. In fin dei conti il procedimento di valutazione rimane sempre lo stesso.

Però in questo caso potresti avere meno comparabili quindi per sapere come valutare una casa nuova senza ulteriori riferimenti, non è facile. Per questo ti suggerisco di aggiungere al valore medio di zona qualche centinaia di euro in più al mq tenendo in considerazione i fattori di cui abbiamo appena visto. In definitiva, un’immobile di nuova generazione ha accorgimenti tecnologici migliori e quindi ha un valore al metro quadro maggiore. Il costruttore non può scendere troppo e il prezzo a cui viene valutata una casa nuova influenza il mercato di quelle usate.

 

Come valutare una casa da ristrutturare

Tuttavia, rispetto ad una nuova costruzione, per un’immobile da ristrutturare è più semplice identificarne il giusto valore. Innanzi tutto sappiamo che il tetto massimo del valore al metro quadro commerciale del mercato di zona è dato proprio dal nuovo. Partendo da questa considerazione un metodo è quello di sottrarre il costo di ristrutturazione per portare la casa vecchia come se fosse nuova. Ma la svalutazione di un immobile usato non è proporzionale al costo di ristrutturazione. Perché ad esempio dobbiamo considerare considera l’aspetto antisismico, l’usura dei pilastri e delle travi. Quindi una casa ristrutturata non sarà mai come una casa nuova.

Anche in questo caso, sapere come valutare casa da ristrutturare non è una scienza esatta. Come abbiamo già visto in questa guida, la stima è il più probabile valore di mercato, in genere compreso all’interno di un range massimo minimo (con uno scostamento non troppo elevato). Un altro metodo è quello di partire dal valore medio di mercato e sottrarre il costo medio di ristrutturazione. In ogni caso il metodo più preciso in assoluto per calcolare il valore è sempre quello di comparazione rispetto ad altri immobili simili già venduti in zona. Inoltre in questo caso dovrebbe essere più facile trovarli.

 

Come valutare un appartamento affittato

Immagina di voler valutare un appartamento con un inquilino all’interno. Come fare? Beh, è necessario prima fare una stima coerente di mercato, partendo dal valore come se fosse sfitto. In pratica, allo stesso modo dell’esempio che abbiamo visto precedentemente. Dopodiché in relazione all’ubicazione, se più centrale o periferica, considera una lieve svalutazione. La svalutazione tende ad essere tanto maggiore più ci si allontana dal centro della città o comunque dai servizi, scuole  e lavoro.

Chi è disposto ad acquistare un immobile locato, probabilmente si tratta o di un investitore o qualcuno disposto ad aspettare prima di usufruire della casa. L’investitore vuole aumentare il suo ritorno sull’investimento (ROI), acquistando ad un prezzo scontato. Ma anche chi aspetta di poter usufruire della casa prima che si libererà dagli inquilini, vorrà acquistare ad un prezzo conveniente. Caso ben diverso invece è se vuoi vendere l’immobile una volta terminato il contratto e quindi libero. A quel punto, il valore della casa equivale al valore di mercato. Se vuoi approfondire l’argomento ti lascio il link di seguito.

 

Chi si occupa di valutare la casa

Normalmente una qualsiasi agenzia immobiliare è in grado di fare una stima più o meno accurata di un immobile, in relazione alle conoscenze del territorio, dei dati posseduti e dalla professionalità. Ma ci sono anche altre figure che se ne occupano, come geometri, architetti, ingegneri e periti. La figura ufficiale, è il perito immobiliare o un agente immobiliare.

Un perito per un tribunale potrebbe non conoscere profondamente il territorio e le compravendite limitrofe alla casa da valutare. Quindi utilizza i valori OMI, come da procedura. Ma abbiamo già parlato che sono valori inaffidabili in moti casi. Un agente immobiliare viceversa che conosce bene il territorio può operare in due modi distinti. O ti offre una valutazione gonfiata per prendere un incarico, o reale col rischio però che sia più bassa rispetto alle aspettative. Quindi chiedi sempre di mostrarti dati oggettivi.

Infine, esistono proprio dei valutatori immobiliari certificati, professionisti che in genere hanno dimestichezza e conoscenze approfondite nell’ambito tecnico. Si tratta infatti di ingegneri, geometri e architetti, ma hanno meno esperienza nell’ambito commerciale. Alla fine ciò che importa è trovare una contro parte disposta a fare un’offerta equa.

 

Quanto costa farsi valutare casa

Proprio per il fatto che l’individuazione del corretto valore immobiliare comporta tempo e conoscenze specifiche come abbiamo visto in precedenza, il costo di una valutazione immobiliare può essere di qualche decina fino a qualche centinaia di euro. Molte agenzi immobiliari invece offrono valutazioni gratuite.

Errori da evitare per valutare un immobile

Per sapere come valutare una casa devi anche sapere quali errori evitare. Quindi presta attenzione a queste dinamiche onde evitare di cadere in errore.

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Non considerare le difformità

Il primo errore nel fare una corretta stima immobiliare è non considerare le difformità. La maggior parte degli immobili, soprattutto datati hanno qualcosa che non va. Finché la difformità è lieve anche la valutazione si scosta di poco o nulla, viceversa con una difformità importante. Ad esempio un conto è che ci sia una veranda “smontabile”, un conto diverso è che ci sia un vero e proprio aumento di cubatura che renda l’immobile o parte di esso abusivo. L’errore sorge se nel valutare casa non conteggi queste spese.

 

Basarsi solo sugli “asking price”

Un altro sbaglio nel fare la stima immobiliare è basarsi sugli asking price (i prezzi richiesti degli altri annunci). Non basare la valutazione immobiliare su ciò che vedi sugli altri annunci in quanto il prezzo richiesto non è il valore corretto. Infatti il range di sconto tra il prezzo richiesto e prezzo di vendita può variare tra il 5% e il 30%. Mediamente è del 18%. Come detto in precedenza, devi avere dei dati certi.

 

Non considerare le tendenze di mercato

Le fluttuazioni nel mercato immobiliare generalmente sono poco rilevanti tra i 6 e i 12 mesi, ma diventano veri e propri cicli ogni 7/10 anni. Quindi se hai acquistato casa 10 anni fa e vuoi recuperare i soldi spesi, devi tenere in considerazione se ciò sia possibile in relazione ai cambiamenti di mercato. Ad esempio, durante il periodo del coronavirus si è data maggior rilevanza il fatto di poter usufruire di un piccolo spazio all’aperto come un balcone, una terrazza o una piccola area verde.

 

Un solo comparabile

Ci sono casi in cui, l’opinione altrui non è così attendibile quando vuoi sapere come valutare casa. Per questo non puoi considerare un solo comparabile. Ad esempio:

  • L’interlocutore ti ha detto che la casa vicino a te è stata venduta al prezzo X. E se invece il prezzo X fosse stato semplicemente il prezzo richiesto e non quello di vendita sbaglieresti la valutazione. Nel passa parola è facile distorcere le informazioni;
  • A volte chi afferma di aver venduto ad un prezzo lo gonfia un po’. Assicurati che l’informazione sia veritiera;
  • A volte per un caso fortuito può accadere che chi acquista una casa abbia talmente una forte motivazione che sia disposto ad acquistarla per un prezzo decisamente maggiore rispetto al reale valore. Ad esempio la forte necessità del figlio di vivere vicino ai genitori più anziani potrebbe spingerlo ad aver fatto una proposta di acquisto più alta. Ecco perché non puoi basare la tua valutazione solo su una singola informazione.

Applicando il metodo comparativo ed evitando di fare questi quattro errori, sai l’80% di cose su come valutare un immobile.

Utilizzare correttamente i valori OMI per valutare un immobile

Ora che ne sai di più su come si valuta una casa, c’è da fare un ulteriore approfondimento. Cioè attenzione ai valori OMI perché perché in certe zone di alcuni comuni possono essere fuorvianti. Si pensa che i valori siano quelli indicati ma non è così.

I valori OMI che trovi direttamente dell’Agenzia dell’Entrate, sono parametri con un range massimo-minimo dei valori immobiliari nei diversi comuni nazionali.
Ma non vengono estrapolati in modo uniforme e vengono (in diversi comuni) “aggiustati” attraverso una serie di calcoli matematici. In pratica sono valori calcolati sul vano catastale e riadattati al metro quadro commerciale. Purtroppo però questo meccanismo crea confusione in molti comuni italiani, in quanto genera dati non veritieri. I software di valutazione online si basano su questi valori e per quanto possano essere precisi si basano su questi valori e in certe zone di alcuni comuni possono essere soggetti ad errori. Ad oggi la miglior scelta su come valutare una casa è proprio quella di effettuare una valutazione per “paragone”.

Applicare i coefficienti di merito per valutare una casa

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Se non conosci i valori di altre case simili vendute nelle vicinanze, allora non puoi valutare casa “per comparazione”. Perciò ti serve una soluzione diversa. In questo caso, la soluzione è utilizzare i valori OMI applicando i relativi coefficienti di merito.

I coefficienti di merito sono particolari coefficienti correttivi che servono ad individuare il corretto valore al mq di un immobile e si applicano in base a:

superficie dell’immobile;
– stato di conservazione;
piano d’ingresso;
esposizione;
riscaldamento;
– ecc

Rispetto alla valutazione per comparazione (che è sempre da preferire) lapplicazione dei coefficienti di merito è una buona alternativa quando non si hanno dati riguardo i prezzi degli altri immobili venduti. Molte volte questi moltiplicatori vengono utilizzati dai software per valutare casa. Si parte sempre dai valori medi di mercato (Vmq) che moltiplicati per i coefficienti di merito (K) e moltiplicati infine per i mq commerciali, individuano il valore dell’immobile da stimare.  La formula è la seguente: (Vmq x K) * mq commerciali = valore immobiliare

Tabelle dei coefficienti di merito degli immobili

 

Coefficiente supercicie immobile

Superficie Valore del coefficiente
fino a 45 mq + 10%
46 e 70 mq 0
71 e 120 mq – 5%
121 e 150 mq – 8%
oltre 1 150 mq – 10%

 

Coefficiente stato di conservazione

Stato di conservazione Valore del coefficiente
Da ristrutturare – 10%
Buono stato 0
Ristrutturato/nuovo + 10%

 

Piano d’ingresso

Piano d’ingresso
Valore del coefficiente senza ascensore
Valore del coefficiente con ascensore
Seminterrato -20% -20%
Piano terra -10% -10%
I° piano -10% -5%
II° piano -15% -3%
III° piano -20% 0%
Piani superiori al III° -30% +5%

 

Coefficiente di esposizione

Esposizione
Valore del coefficiente
Vista panoramica + 8%
Vista esterna + 5%
Vista interna ed esterna 0
Vista solo interna – 5%

 

Coefficiente di riscaldamento

Riscaldamento
Valore del coefficiente
Autonomo + 5%
Con contatore di calorie 0
Centralizzato – 5%

Valutare casa con i valori immobiliari online

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Se vuoi sapere come valutare una casa in modo preciso è necessario utilizzare metodi di comparazione il quanto più possibile oggettivi.
Cioè i prezzi degli altri immobili già venduti nelle vicinanze.
Ma dal momento che oggi le tecnologie stanno facendo i primi passi anche nel campo della valutazione immobiliare online, se vuoi sapere come si valuta un immobile allora anche questo argomento merita un approfondimento. Come ad esempio HomeSell.it che utilizza un software di proprietà per la valutazione immobiliare (a questo link) preciso e aggiornato, ma come tutti i software si basa sui valori OMI e pertanto ci sono delle limitazioni.

I dati alla base di questi calcolatori sono i valor  valori OMI calcolati applicando determinati indici correttivi. Tali valori però a volte non sono sufficienti a generare valutazioni immobiliari precise.

Troppo frequentemente, i valori espressi hanno una forbice talmente ampia che la valutazione può cadere in errore. Questo è dovuto anche e soprattutto a causa dell’elaborazione dei dati raccolti a monte, e quindi successivamente pubblicati.
Infatti, un software di valutazione, basandosi sui dati ufficiali, se questi ultimi non hanno una qualità opportunamente in linea con i valori reali, è facile che esprima un valore più o meno errato o più o meno veritiero.
I software di valutazione online più precisi, come quello di HomeSell.it tengono in considerazione una moltitudine di Big Data, indici correttivi e aggiornamenti costanti del mercato immobiliare di zona, proprio per migliorare la precisione della valutazione.
Per conoscere come valutare casa online, ecco che è importante inserire con precisione i parametri della casa, come la metratura commerciale.

 

I limiti attuali dei software di valutazione

Il limite maggiore di un calcolatore automatico, come scritto in precedenza, sono i dati di partenza. Dati ufficiali che, se non sono qualitativamente precisi o perlomeno prossimi alla realtà, per forza di cose modificano la valutazione. Ad ogni modo HomeSell.it ha sviluppato una  serie di soluzioni che permettono agli utenti di utilizzare di valutazione in modo preciso e accurato su diverse città italiane. Abbiamo inoltre migliorato  ulteriormente il nostro software dei valori immobiliari per rendere le stime ancora più accurate. Grazie al fatto che oggi è possibile valutare una casa online, per il privato sapere come calcolare il valore di una casa con la calcolatrice non è poi così importante.

Ad ogni modo, il tempo, la gestione dei big data, il perfezionamento dei dati raccolti e l’esperienza progressiva porterà sicuramente ad un miglioramento ed uno standard delle valutazioni immobiliari online, che saranno alquanto prossime alla realtà.

Perché le stime immobiliari non sono sempre uguali?

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Frequentemente, se chiedi a più professionisti qual è il valore della casa, ad esempio da un’agenzia immobiliare, da un tecnico e da un software di valutazione immobiliare online, i risultati ottenuti potrebbero essere diversi.

Un lieve scostamento è normale ma se lo scostamento fosse troppo incisivo significa che sono stati adottati parametri diversi. Abbiamo visto che i dati da utilizzare per fare una valutazione immobiliare sono i prezzi degli immobili simili già venduti. Ma potrebbe non essere sufficiente, quindi è necessario considerare la tipologia di unità immobiliare, la superficie più ricercata e l’andamento del mercato limitrofo. Solo considerando, complessivamente tutta questa serie di parametri saprai fare una stima immobiliare corretta.

Un altro parametro, non determinante ma pur sempre utile, sono gli immobili simili in vendita nella stessa zona. Tendenzialmente l’acquirente prima di portare una proposta di acquisto, visiona più abitazioni possibili, comparandole l’una all’altra. Ma non puoi fare una valutazione di un qualsiasi immobile solo basandoti sui prezzi richiesti (come quelli visti sugli annunci online). Questo sarebbe completamente sbagliato perché non rispecchierebbe il corretto valore.

Per quello che riguarda i calcolatori immobiliari online, nonostante la moltitudine di dati che possono calcolare, non hanno ad oggi la possibilità di tenere in considerazione tutte le compravendite realmente avvenute. Quindi in alcuni casi possono non essere abbastanza veritieri.

Ora sai tutto su come valutare il prezzo di una casa, meglio di un professionista. 😊

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