bloccare una casa in vendita

Come bloccare una casa in vendita

Il pensiero di bloccare una casa in vendita è legittimo, specialmente quando l’interesse di impossessarsene è alto e i concorrenti pronti a fare altrettanto sono diversi. In alcuni quartieri nelle grandi città la compravendita di case è talmente veloce che un immobile appetibile rimane poco sul mercato. Quindi in questo articolo vediamo tutti i suggerimenti utili per fermare la casa dei tuoi sogni prima che qualcun altro lo faccia al posto tuo.

1. Passa subito all’azione

Come anticipato poco fa, gli immobili davvero interessanti non stanno molto sul mercato, ed è questa la fase più difficile per fermare la vendita. Per questa ragione è importante passare subito all’azione, facendo una prima e seconda visita possibilmente ravvicinate.

Per poter concretizzare le tue intenzioni è necessario che tu sia consapevole del budget che puoi mettere a disposizione tenendo conto dei costi accessori. A questo punto è opportuno non far passare troppo tempo e fare la prima visita già con chi intendi acquistare. Se siete in due allora è bene che ci siate entrambi durante la visita e soprattutto abbiate le idee chiare riguardo le caratteristiche indispensabili.

Non esitare a chiedere tutte le informazioni necessarie già da subito al proprietario, come la documentazione, potenziali lavori da fare e spese condominiali. Se il proprietario ti comunica che vi è già una trattativa in corso mantieni il sangue freddo e prima di portare un’offerta assicurati che sia tutto ok. Potrebbe essere un bluff o meno, ma ciò non deve influenzare una scelta razionale.

2. Fai un’offerta adeguata con un anticipo prezzo importante

Una volta che ci si è assicurati che sia tutto ok il prossimo passo è quello di concretizzare un’offerta equa. Ciò significa che devi conoscere almeno un po’ i reali prezzi di mercato della zona. Per farlo è necessario dedicare tempo e raccogliere informazioni, altrimenti farsi aiutare da chi conosce bene l’area. Tuttavia attenzione a fare un’offerta troppo bassa perché potrebbe indisporre il proprietario e far cadere la trattativa.

Sebbene al proprietario interessa incassare il più possibile, in questa fase la parte emotiva detiene una certa rilevanza. Fagli capire le motivazioni più profonde riguardanti il perché ti interessa proprio il suo immobile e questo potrebbe sensibilizzarlo dandoti priorità rispetto a terzi. Ma attenzione sincerità e coerenza sono alla base di questo accorgimento.

Un altro suggerimento per bloccare l’acquisto della casa è quello di offrire un importante anticipo del prezzo. Benché ciò non impedisce al venditore di rivolgersi completare la vendita con terze parti, tuttavia obbliga la parte inadempiente a restituirne il doppio. Quindi offrire un anticipo prezzo superiore al 10% dimostra una forte intenzione ma anche un’importante barriera di uscita qualora il proprietario cambi idea. Assicurati di utilizzare una caparra non un acconto.

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3. Non fidarti: trascrivi il contratto per bloccare una casa in vendita

La buona stretta di mano tra acquirente e venditore sarebbe sufficiente per arrivare a rogito se però nessuna parte cambia idea. Quindi per essere certo di bloccare la casa in vendita l’unica soluzione è quella di trascrivere il contratto preliminare. Solo in questo modo infatti hai la certezza e pieno diritto a diventare in futuro il proprietario dell’immobile.

Senza ciò, l’attuale proprietario potrà legalmente vendere casa ad una terza parte anche avendo già preso un accordo con te per primo. In questo caso perderebbe le eventuali somme ricevute dovendone restituire il doppio (oppure opta per il deposito prezzo presso il Notaio). Però non confondere la registrazione con la trascrizione, perché mentre la prima è obbligatoria quest’ultima non lo è.

Solo trascrivendo il preliminare hai piena certezza di bloccare una casa in vendita

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