Abitabilità agibilità della casa

Secondo te è possibile vendere una casa senza abitabilità/agibilità?

La risposta secca è si è possibile. Basti pensare ad un rudere, che si fa non si può vendere perché inagibile?

Cos’è il certificato di abitabilità o agibilità

Si tratta di uno dei documenti della casa (in questo articolo trovi la lista completa dei documenti per vendere casa).

Questo documento certifica lo stato qualitativo della casa. In pratica, verifica l’esistenza di:

  • Standard igienico-sanitari;
  • Risparmio energetico dell’edificio;
  • Ma anche risparmio energetico degli impianti;
  • Standard di sicurezza;

Il certificato di abitabilità riguardava le unità immobiliari ad uno di civile abitazione (classe A, clicca qui per vedere la tabella delle categorie catastali), mentre quello di agibilità riguardava gli immobili ad uso diverso. In pratica c’era una differenza tra glia spetti prettamente tecnici e le destinazioni d’uso.
Il termine creava non poca confusione, quindi oggi è stato stabilito che il termine corretto è quello di “agibilità”.

Come ottenere il certificato di agibilità

Per ottenere tale certificato, è necessario l’intervento di un tecnico abilitato (geometra, ingegnere o architetto) e ovviamente iscritto al relativo ordine professionale..

Il d.lgs. 222/2016 (lo trovi a questo link dalla gazzetta ufficiale) ha disposto le modalità con cui richiedere la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA).

Si tratta di un’auto certificazione composta da:

  • Le dichiarazioni del tecnico;
  • La dichiarazione del proprietario;
  • Riassuntivo della documentazione;

ed è composta in 4 sezioni:

Il tecnico dovrà preparare 2 copie, una delle quali dovrà essere conservata direttamente dal proprietario della casa (o comunque dell’immobile).

Accolta la domanda il comune ha un termine massimo entro cui annullarla, passato il quale il certificato avrà pieni valori legali e non sarà annullabile.
Il comune ha tempo 180 giorni per disporre ispezioni tramite l’ASL locale.

Come vendere casa senza abitabilità

Dev’essere subito chiaro che una casa può essere venduta senza il certificato di agibilità. L’assenza del certificato non compromette la possibilità di vendita, ma sicuramente la rende meno commerciabile.
Ad esempio (caso estremo) un rudere non è agibile, ma può comunque essere venduto. Vien da se che, un immobile che non rispecchia per qualsiasi motivo gli standard igienico-sanitari, di sicurezza o di consumo energetico è sicuramente svalutabile dal punto di vista commerciale.

D’altra parte è necessario distinguere se la mancanza del certificato è da attribuire all’effettiva mancanza dei requisiti o solamente alla mancanza del documento (smarrimento, richiesta mai inoltrata). Se non è un problema sostanziale allora è risolvibile.

L’acquirente può richiedere di inserire una condizione sospensiva in caso di proposta preliminare (clicca qui per maggiori informazioni) di acquisto per una casa senza certificato di agibilità. In questo modo la proposta sarà valida (perfezionata) qualora il proprietario di casa rimedia in tempo il certificato di agibilità.
Se vuoi saperne di più riguardo la condizione sospensiva, leggi questo articolo.

Per saperne di più su come vendere casa trovi l’articolo dettagliato a questa pagina.

Il mutuo se manca l’agibilità

Le banche in genere non fermano le pratiche di mutuo-finanziamento qualora manchi l’attestato di agibilità o abitabilità.
Ad esempio, le case nuove in costruzione o in via di completamento, non hanno “dato la fine lavori” e non hanno il certificato di agibilità. Un istituto mutuante questo lo sa bene ma rimane il fatto che è importante per l’acquirente, assicurarsi che venga rilasciato tale certificato. O inserire delle clausole specifiche di tutela con il costruttore durante la trattativa, quindi prima della compravendita vera e propria.

 

HomeSell.it-agenzia immobiliare online

Atto di provenienza della casa
Matteo Signorotti

Matteo Signorotti

Agente immobiliare dal 2015, ha lavorato per le più conosciute società del settore.

Leave a Reply